Il Palaformica si è riempito di atleti, famiglie, amici, parenti e appassionati per la presentazione ufficiale della stagione 2026/27 di MyVolley: il primo fischio d’inizio della nuova annata. Una serata di festa ed emozione, aperta dal discorso del presidente Ivan Andrucci e seguita dalla presentazione di tutte le squadre del club.

Il discorso del Presidente Ivan Andrucci

“Il primo fischio d’inizio della stagione 2026/27
Quello di oggi è un momento davvero emozionante per me.
Vedere il Palaformica pieno di atleti, famiglie, amici, parenti e anche di semplici appassionati che hanno scelto di starci vicino, ciascuno con le proprie modalità, è per noi il vero propellente che ci dà la forza di continuare questa avventura.
Da qui a pochissimo sentiremo quello che possiamo definire il nostro primo fischio d’inizio. Il primo fischio dei campionati di una nuova stagione.
Quel suono breve dopo il quale tutto ciò che abbiamo fatto durante l’estate prende finalmente forma: la consapevolezza di ciò che è avvenuto nella scorsa stagione, le innumerevoli riunioni per definire le nuove priorità, gli allenamenti, la preparazione, le prove, le amichevoli, le scelte tecniche e societarie, la composizione degli staff e la scelta degli allenatori. Da questo momento in poi, tutto diventa veramente esecutivo e prende forma concreta, per dare seguito alla passione per questo meraviglioso sport.
Questo primo fischio, però, non riguarda soltanto gli atleti. È il fischio d’inizio anche per tutti quei collaboratori, responsabili di settore, nuovi dirigenti, refertisti, allenatori e dirigenti che hanno scelto di mettere a disposizione della società il proprio tempo, le proprie competenze e la propria passione. Perché una società sportiva non è fatta soltanto da chi scende in campo. È fatta da tante persone che, spesso lontano dai riflettori, permettono a quei ragazzi e a quelle ragazze di poter entrare in palestra, allenarsi, giocare e crescere. Nel volley, lo sappiamo, non si pareggia: si vince o si perde. E proprio per questo, uno degli insegnamenti più importanti che può darci è imparare ad affrontare entrambe le situazioni. Imparare a vivere una vittoria senza sentirci già realizzati. E imparare ad accettare una sconfitta senza pensare che non sia più possibile realizzarsi. In entrambi i casi bisogna lavorare. I nostri sforzi vanno continuamente nella direzione di mantenere, rinnovare e ampliare la qualità della nostra proposta. Nelle nostre palestre cerchiamo di insegnare ai ragazzi e alle ragazze che non siete soltanto chi vi capita di essere, ma anche chi scegliete di voler diventare. Per questo, per noi, lo sport non deve essere un moltiplicatore di illusioni, ma un generatore di realtà. Un generatore di realtà significa una realtà nella quale si cresce dal punto di vista tecnico, attraverso progetti e collaborazioni come l’Igor Volley Network. Si cresce dal punto di vista mentale, grazie al percorso “Respira, Credi, Gioca” con la psicologa dello sport, perché saper stare in campo significa anche sapere stare in squadra e imparare ad affrontare le difficoltà. Si cresce attraverso la collaborazione con il Volley Bareggio. Si cresce anche attraverso le convenzioni e le collaborazioni con osteopati e fisioterapisti, perché prenderci cura dei nostri atleti significa occuparci della persona prima ancora che del giocatore. E tutto questo è possibile anche grazie alle Amministrazioni di Cisliano e Bareggio. Alle aziende e ai partner che scelgono di credere nel nostro progetto. A partire dal nostro Main Sponsor, Menikini, che voglio ringraziare pubblicamente per la fiducia e per il sostegno che ci dimostra. Perché quando un’azienda decide di affiancare una società sportiva non sta semplicemente mettendo un logo su una maglia. Sta scegliendo di credere in un progetto, in una comunità e nei valori che quello sport rappresenta. E insieme a Menikini, voglio ringraziare tutti gli altri sponsor e partner che hanno scelto di accompagnarci in questa stagione, contribuendo concretamente alla crescita del nostro progetto. E allora, ragazzi, il mio augurio per questa stagione è semplice. Allenatevi. Ma allenatevi anche a sperare che esista sempre la possibilità di una prima volta. La prima vittoria. Il primo punto decisivo. La prima partita giocata come non avevate mai giocato. Il primo obiettivo raggiunto. Affrontate queste possibilità senza la pretesa del tutto e subito. E soprattutto senza la cultura degli alibi. Perché le sfide sono una delle cose più belle che la vita possa metterci davanti. Se c’è una sfida, significa che esiste una possibilità. Ma quella possibilità è anche un’incertezza. E se fosse una certezza, probabilmente non ci sarebbe nemmeno il gusto di conquistarla. Le difficoltà possono essere enormi. A volte possono sembrarci persino troppo grandi. Ma proprio per questo possono trasformarsi nelle opportunità che, tra qualche anno, ricorderemo con più emozione. Quelle che ci faranno dire: “Io c’ero.” Io c’ero quando è iniziata quella stagione. Io c’ero quando abbiamo perso. Io c’ero quando abbiamo vinto. Io c’ero quando sembrava difficile. Io c’ero quando, insieme, abbiamo trovato il modo di andare avanti. E questo, alla fine, è il senso di essere My Volley. Non soltanto giocare una partita. Ma vivere insieme tutto ciò che c’è prima, durante e dopo quella partita. A tutti voi — atleti, allenatori, dirigenti, collaboratori, famiglie, amici, partner e sostenitori — auguro una stagione piena di entusiasmo, di sacrificio, di sorrisi e, perché no, anche di qualche grande vittoria. Perché da oggi si ricomincia. E adesso, finalmente, possiamo sentire il nostro primo fischio d’inizio. 1, 2, 3… Forza My Volley!”

Ivan Andrucci — Presidente MyVolley