Intervista a Gianni Lotta – Direttore Sportivo

Benvenuto al MyVolley! Quali sono state le tue prime sensazioni?

Non è mai semplice entrare in una nuova realtà perché occorre tempo per conoscere innanzitutto le persone che sono la base di ogni attività. In secondo luogo comprenderne le dinamiche diventa fondamentale per poter entrare meglio nell’ operatività. Le prime sensazioni sono buone, molte persone coinvolte, un ottimo piano formativo per le atlete, una buona organizzazione di base, data da un’esperienza di lungo corso dal lato dirigenziale. Il focus è senza dubbio sulle atlete e sulla loro crescita sportiva e sociale, e questa la reputo un’ottima base di partenza.

Cosa ti ha convinto ad accettare questo ruolo?

Conosco da tempo Simone Ligorio e ne apprezzo il lavoro ed i metodi, poter collaborare con lui mi stimola molto. Conoscerò presto meglio il direttivo, gli staff e tutti i volontari che operano in società, ma senza dubbio l’ottima lavoro svolto negli anni è un buon biglietto da visita, anche come stimolo per poterne fare parte. In ultimo aggiungerei anche ’opportunità di mettermi alla prova in una nuova comunità con nuove persone che condividono la passione per lo sport e l’esperienza educativa dei giovani.

Quali saranno le tue priorità in questo incarico?

Come dicevo il mio compito ora è quello di osservatore. Devo comprendere e conoscere il mondo MyVolley. Allo stesso tempo però dovrò muovere i primi passi per impostare la nuova stagione sportiva 26/27. Questo è il momento per cominciare. Allenatori, staff, atlete, sono le priorità da cui ripartire oppure su cui costruire. Partiremo presto con una serie di incontri con staff e allenatori per poi proseguire con le atlete, un lavoro lungo ma necessario per stabilizzare la base di partenza e definire priorità ed obiettivi.

Che tipo di direttore sportivo sei?

Mi piace essere presente, essere parte del gruppo. Mi piace parlare con le persone e potermi confrontare. Sono per la condivisione di obiettivi, regole e responsabilità, in più, rispetto e dialogo che non deve mai mancare.

Cosa ti aspetti da atlete e staff?

Impegno, rispetto e collaborazione per il raggiungimento degli obiettivi. Gestire una società sportiva è un lavoro vero e proprio. Ognuno però deve contribuire alla riuscita, a partire dagli allenatori, dai dirigenti, dalle atlete e anche dai genitori. Sono proprio questi ultimi il più grande valore che una società sportiva giovanile dovrebbe avere. In termini di sensibilizzazione dei propri figli all’attività sportiva come vero impegno di vita, con il sostegno sempre positivo e nel rispetto di compagni, staff e avversari.

E cosa possono aspettarsi da te?

Sicuramente disponibilità e presenza. Spero di portare la mia esperienza sportiva e professionale. Non mancherà certamente il mio supporto ad atlete, staff e famiglie. Il tutto attraverso il dialogo costruttivo che non deve mai mancare, finalizzato alla crescita di ogni singola atleta.

Un messaggio per le nostre “formiche” e per il pubblico del Palaformica?

Mi aspetto una stagione di divertimento, di crescita e di entusiasmo, tutti uniti dalla passione per questo bellissimo e complicatissimo sport. Aspettiamo tutta la comunità al palazzetto perché ogni weekend possa essere un momento di condivisione, entusiasmo e allegria. FORZA FORMICHE E FORZA MY VOLLEY!