Riforma tesseramento Federazione Italiana Pallavolo: cosa cambia per società e atleti

La Federazione Italiana Pallavolo ha pubblicato nella Guida Pratica le linee guida sulla riforma del tesseramento degli atleti, un aggiornamento importante che riguarda tutte le società, i dirigenti e i giocatori del movimento pallavolistico italiano.
Questa riforma nasce dall’adeguamento alla nuova riforma dello sport e introduce alcune novità che cambiano il rapporto tra atleti e società.
L’obiettivo è quello di rendere il sistema più moderno, dando maggiore libertà agli atleti, ma allo stesso tempo mantenendo strumenti di tutela per le società che lavorano nella formazione dei giovani.
Vediamo quindi, in modo semplice, cosa cambia davvero per le società e per gli atleti.

Cosa cambia per le società
Per le società sportive il cambiamento principale riguarda il modo in cui viene gestito il tesseramento degli atleti. Tesseramento legato alla stagione sportiva Il tesseramento ora ha durata annuale, cioè è legato alla stagione sportiva. Alla fine della stagione il tesseramento si rinnova automaticamente, a meno che l’atleta non decida di interrompere il rapporto con la società. Questo significa che, se non viene fatta nessuna comunicazione, l’atleta continuerà a essere tesserato con la stessa società anche nella stagione successiva.
Maggiore libertà per gli atleti
Con la riforma viene superato il sistema del cosiddetto vincolo sportivo, che in passato poteva legare un atleta alla stessa società per molti anni. Oggi, al termine della stagione sportiva, l’atleta ha la possibilità di:
  • restare nella stessa società
  • cambiare società
  • oppure interrompere l’attività sportiva
Questo porta le società a puntare sempre di più sulla qualità del progetto sportivo, sull’organizzazione e sul rapporto con i propri atleti. Tutela per le società che formano i giovani Per evitare che la fine del vincolo penalizzi le società che investono nel settore giovanile, sono stati introdotti alcuni strumenti di tutela. Tra questi ci sono:
  • il premio di formazione tecnica
  • il premio di tesseramento
  • il premio di compensazione
Questi contributi servono a riconoscere il lavoro delle società che hanno contribuito alla crescita sportiva degli atleti. In questo modo si cerca di trovare un equilibrio tra la libertà dei giocatori e il valore del lavoro delle società. Come funziona lo svincolo dell’atleta Uno degli aspetti che interessa di più gli atleti riguarda la possibilità di svincolarsi dalla propria società. La procedura è piuttosto semplice. Se un atleta decide di non proseguire con la propria società nella stagione successiva deve comunicare la volontà di recesso entro i termini stabiliti dalla Federazione. Attualmente questa comunicazione deve essere fatta entro il 31 marzo della stagione sportiva in corso. La richiesta deve essere inviata alla società attraverso una comunicazione formale, ad esempio tramite PEC o altro sistema ufficiale previsto dalla normativa federale. Una volta effettuata questa comunicazione, alla fine della stagione l’atleta sarà libero di:
  • tesserarsi nuovamente con la stessa società (risulta come primo tesseramento)
  • scegliere una nuova società
  • oppure prendersi una pausa dall’attività sportiva.
Un cambiamento importante per il movimento La riforma del tesseramento rappresenta uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni per la pallavolo italiana. L’obiettivo è costruire un sistema più moderno e più equilibrato, nel quale:
  • gli atleti abbiano maggiore libertà di scelta
  • le società continuino a essere valorizzate per il lavoro di formazione
  • il movimento possa crescere in modo sostenibile.
Per questo motivo è importante che dirigenti, allenatori e atleti conoscano bene le nuove regole, così da poter affrontare al meglio le prossime stagioni sportive.