MY VOLLEY ALLA PINK RUN 26

Come My Volley siamo davvero felici di essere qui con una delegazione delle nostre ragazze e voglio ringraziare Donnae per questa bellissima iniziativa e per il sostegno concreto che, attraverso la Pink Run, viene dato alle donne che hanno bisogno di protezione e di aiuto.

Per noi esserci ha un significato particolare, perché crediamo che la pallavolo possa fare la sua parte anche su un tema così importante come quello della violenza sulle donne.

La pallavolo è uno sport straordinario proprio perché insegna una cosa fondamentale: da soli non si vince.

Devi fidarti della compagna, devi ascoltarla, devi rispettarla. Se sbaglia, non la giudichi: la aiuti. Se è in difficoltà, ci sei. E quando arriva il punto, non è il punto di una persona sola: è il risultato di una squadra.

Sono valori che le nostre ragazze imparano in palestra, ma che poi portano nella vita.

E credo che proprio da qui debba partire anche la prevenzione della violenza: dall’educazione, dal rispetto, dalla capacità di accettare un rifiuto, dal capire che l’altra persona non ci appartiene e che ogni relazione deve essere basata sulla libertà e sulla reciprocità.

Le leggi e la sicurezza sono fondamentali, ma una battaglia culturale si costruisce anche ogni giorno, nelle nostre palestre, attraverso quello che insegniamo alle nuove generazioni.

Per questo noi del My Volley siamo orgogliosi di esserci.

Perché questa sera le nostre ragazze non rappresentano soltanto una società sportiva.

Rappresentano quei valori che vorremmo vedere sempre più spesso nella società: rispetto, libertà, fiducia e squadra.

E allora corriamo insieme, non soltanto contro la violenza, ma verso una società nella quale ogni donna possa sentirsi libera, rispettata e sicura.

Ivan Andrucci  – Presidente MyVolley